Torniamo ancora una volta sulla ormai ridicola questione della tassa di proprietà per le vetture da 20 a 29 anni per confermarvi che non c'è ancora nulla di definitivo. Si va infatti delineando la posizione del Governo di fronte all'offensiva delle regioni  ( 6 o7 ) che hanno emanato leggi in deroga alla legge di stabilità 2015 che ha soppresso la tassa di circolazione ridotta per i veicoli ventennali. Come era prevedibile, a seguito di interrogazioni parlamentari che invocavano un trattamento univoco e omogeneo a livello nazionale,

il 29 maggio scorso il Consiglio dei Ministri ha impugnato alcune leggi regionali in contrasto con le disposizioni costituzionali che regolano la materia. Già nel 2003 la Corte precisava che la legge attribuisce al legislatore statale  la competenza esclusiva delle tasse automobilistiche riservando alle Regioni il solo gettito ed un limitato potere discrezionale. In pratica il Governo ha impugnato le leggi di quelle Regioni che tendevano a ripristinare l'esenzione della tassa di proprietà x le ventennali in quanto incompatibili con la sopravvenuta legge di stabilità 2015. Sembra ci siano  state conseguentemente interrogazioni parlamentari volte ad estendere fino al 30 giugno 2015 le esenzioni annullate dalla legge statale al fine di evitare more e sanzioni a carico di contribuenti che a gennaio 2015 hanno evaso il pagamento di quanto dovuto a causa del caos normativo. Siamo alle solite in quanto non solo stiamo perdendo una sacrosanta agevolazione  ( sulla scorta della quale abbiamo fatto scelte economiche importanti  ) ma non sappiamo ancora, dopo mesi di assurde diatribe , se pagare o non pagare. A tutti l'augurio delle migliori  vacanze.