Una bella occasione per sperimentare una versione estiva del Rallye di Montecarlo Storico: è il Rallye Jean Behra Historique, una gara di regolarità classica  organizzata dall'Automobile Club di Nizza della Costa Azzurrache si corre ogni anno ai primi di settembre con partenza da Nizza ed un percorso che affronta i tornanti sinuosi delle Alpi Marittime.




La 18ma edizione si è disputata dal 4 al 6 settembre 2015, ma con una novità: quest'anno l'itinerario prevedeva uno "sconfinamento" in territorio italiano, con un fine tappa a Cuneo (Cuni per i francesi), dove i partecipanti hanno incontrato i cugini italiani del Club del Veltro (organizzatori della Ruota d'Oro). Un itinerario specialissimo, con i passaggi sulle strade che da Nizza salgono sui colli delle Alpi e proseguono verso il confine, per ridiscendere verso la pianura e poi il ritorno a Nizza attraverso le valli dell'entroterra. Il tutto con i mirabili paesaggi della Costa Azzurra ed il mare sullo sfondo.

Una competizione che soddisfa tutti, con le sue tre formule: quella "classica" con le prove di regolarità a strumentazione libera (con prove a media di massimo 50 km/h), quella senza strumentazione sullo stesso percorso (le strade sono tutte aperte al traffico) e la turistica non competitiva.

Bellissime le auto al via, fra cui alcuni esemplari da rally per questa diciottesima edizione, tante Porsche 911, Mini Cooper e persino alcune Alpine.

E per questa edizione anche la sorpresa e la gioia di  aver visto trionfare una coppia di giovanissimi, ventiteenni appena, su una Peugeot 104 ZS del 1979: si tratta dei nizzardi Thomas Mini e Maxime Thibaut del team Nissa la Bella. Un successo ancora più notevole se si pensa che questa coppia è solo alla sua seconda edizione....A premiarli è stato il pilota Cesar Baroni, Campione d'Europa 1993, partner della manifestazione con la sua società Riviera Racing.

Al secondo gradino del podio Julien e Cecilia Landucci, anche loro del team Nissa La Bella, su una splendida Alpine A310, che hanno battagliato e spuntato la seconda posizione davanti all'equipaggio belga di Etienne Bauggnéè e Benoit Remion su MGB del 1967.

In categoria regolarità senza strumentazione, il primo premio è toccato a Bernard Giesen con  Manfred Rass, equipaggio tedesco del Club Historischer Renn-und Sportfahrzeuge  Nuerburgring, su una molto performante MGA del 1958.

Ma il Rallye Jean Behra Historique è anche l'unica competizione, cosa assai rara ma senza dubbio apprezzabile, ad attribuire anche il premio al "fair play": in questo caso la coppa "Claude e Lucienne Grassini" (in passato organizzatori del rallye) è andato ex-aequo ai gentlemen drivers Ian Keith, irlandese, su Caterham Super 7 ed a Jean Paul Péelissero su Mini 1000 per la loro attitudine esemplare, avendo aiutato molti piloti in pan ne per problemi tecnici.




Infine, il trofeo Jean Vazzi che premia ogni anno la vettura più eccezionale, è stato consegnato da David Hamalian (vincitore adello stesso premio l'anno scorso per la sua Austin Healey 100/4 del 1955 a Rolend Hupfer con Klaus Neunstocklin sulla splendida Alfa Romeo Giulietta Spider Veloce del 1960.