Meritato successo per il nostro socio e presidente della Scuderia Padova Autostoriche Alberto Scapolo che, in coppia con il fratello Pino ha conquistato il 10° posto assoluto su più di 300 concorrenti nel Gran Premio Nuvolari, prestigiosa gara di regolarità classica e Grande Evento CSAI, seconda per fama solo alla 1000 Miglia.
1.070 chilometri in tre tappe, da Mantova fino a Forte dei Marmi per poi ritornare sull'Adriatico a Rimini dopo aver valicato gli Appennini toccando Arezzo, Siena e Volterra  e raggiungere Mantova.

Con una serie di 81 prove speciali, superiori per difficoltà a quelle della 1000 Miglia, il Gran Premio Nuvolari, che si è disputato dal 17 al 19 settembre, come ogni anno ha attratto tantissimi concorrenti (erano 338 alla partenza di questa 25° edizione) con tanti piloti stranieri e tutti i migliori top driver italiani. 
Gara particolarmente impegnativa che Alberto Scapolo ha superato mantenendo una media inferiore ai sei centesimi di penalità: un risultato da Top Driver che gli ha assicurato l'8° posto assoluto, trasformato poi in 10° per effetto del coefficiente della sua storica: una Porsche 356 del 1957.

Soddisfatto? Sì, perchè la  gara era partita sotto una cattiva stella....

Venerdi l'auto aveva il filo della frizione che si sfilacciava. Dopo aver resistito (per fortuna)fino a Forte dei Marmi, il filo  si è definitivamente rotto all'arrivo della prima tappa. Con un colpo di genio Roberto Miatto (compagno di scuderia) ha chiamato allora Padovani della Vintage Toys : un filo era disponibile , ma verso le 2 di notte. Pino Scapolo parte quindi per Parma, lo recupera e ritorna alle 3,30.  Il meccanico Fabrizio Povoleri rimonta il cavo e l'auto è di nuovo pronta alle 5.30 del mattino! Così dal 16° posto, sabato nella seconda tappa i fratelli Scapolo riescono a recuperare posizioni su posizioni fino al risultato finale.
Grande soddisfazione alle premiazioni per la coppia padovana che conquista anche il secondo posto assoluto dietro a Nino Margiotta, ma davanti a Fortin, nel Trofeo Arcangeli, gara nella gara riservata ai primi e disputata su alcune prove nel bolognese.
A completare il grande risultato della Padova Autostoriche, il 36° posto di Roberto ed Edoardo Miatto su Porsche 356 del 1955.