Domande Frequenti

Quali veicoli si possono iscrivere all’ASI?

Sono iscrivibili all’ ASI tutti i veicoli a motore (previsti del C.d.S.) che abbiano compiuto vent’anni dalla data di costruzione o di prima immatricolazione.

Quali sono i Documenti disponibili?

  1. Attesatato di datazione e storicità (ADS)
  2. Certificato di rilevanza storica e collezionistica (crs)
  3. Certificato di identitá (ex omologazione)
  4. Carta di identita’ FIVA
  5. Carta asi di storicitá per i ciclomotori

Attestato di datazione e storicità (ADS)

AD ESCLUSIONE DELLE MACCHINE AGRICOLE ED INDUSTRIALI, IMBARCAZIONI ED AEREI :

È il documento contenente la datazione e gli estremi identificativi del veicolo. Viene rilasciato ad probationem su domanda compilata dal proprietario del veicolo che deve certificare con propria firma le informazioni indicate nel modulo di richiesta, ai sensi dell´art.63 commi 2-3 della Legge 342/2000, a tutti i veicoli costruiti da oltre 20 anni – compresi quelli con impianto GPL – purchè dotato di:

  • carrozzeria,telaistica e/o allestimento conforme all’originale o legittimato;
  • motore tecnicamente dello stesso tipo montato in origine dal costruttore ovvero annotato sui documenti del veicolo;
  • interni /selleria decorosi.

Consente di ottenere – se ritenuto idoneo dalle Compagnie di Assicurazione – il particolare trattamento assicurativo in materia.
Determina inoltre l’esenzione o la riduzione delle tasse automobilistiche, ed è utilizzabile per le pratiche di sdoganamento previo esame del veicolo

Certificato di rilevanza storica e collezionistica (crs)

È il certificato che determina la qualifica di veicolo storico.
Senza lo stesso, dopo il 19 marzo 2010, i veicoli cui non sia stato rilasciato precedentemente alcun certificato, non possono essere ritenuti storici.
Questo nuovo documento sostituisce inoltre il precedente “Certificato delle Caratteristiche tecniche”.

Viene richiesto, ai sensi del D.M. 17/12/2009, per reimmatricolare i veicoli storici.

Certificato di identitá (ex omologazione)

È un documento di riconoscimento riguardante i veicoli costruiti da oltre 20 anni, contenente la fotografia, la datazione, gli estremi identificativi, la descrizione dello stato di conservazione o dell’avvenuto restauro, la classificazione nonché l’annotazione delle eventuali difformità dallo stato d’origine riscontrate, secondo le norme del Codice Tecnico Internazionale FIVA vigente e, se necessario, la sintesi della storia del veicolo.

Viene concesso in uso al tesserato insieme ad una targa metallica corrispondente al documento. A richiesta, potranno essere rilasciati, contestualmente al Certificato d’Identità (Omologazione) anche la Carta d’Identità FIVA, l’ADS e il CRS.

Consente la partecipazione alle manifestazioni iscritte nel calendario nazionale ASI ed un particolare trattamento assicurativo.

Modulistica da richiedere esclusivamente in segreteria.

Carta di identita’ FIVA

È un documento di riconoscimento del veicolo contenente la fotografia, la datazione, gli estremi identificativi, la classificazione nonché l’annotazione delle eventuali difformità dallo stato d’origine riscontrate, secondo le norme del Codice Tecnico Internazionale FIVA vigente e, se necessario, la sintesi della storia del veicolo. Viene emesso ai sensi degli artt. 3 (Classifications Technique des vehicules) e 6 (Carte d’ldentite FIVA) del Codice Tecnico Internazionale vigente e concesso in uso al tesserato.

Consente la partecipazione alle manifestazioni iscritte nel calendario internazionale FIVA e il particolare trattamento assicurativo.

Non consente la partecipazione alle manifestazioni iscritte nel calendario nazionale ASI e non può essere rilasciato ai veicoli immatricolati nei paesi esteri.

E’ valido dieci anni e deve essere rinnovato al momento dell’eventuale cambio di proprietà del veicolo. Viene rilasciato a tutti i veicoli che abbiano compiuto 30 anni dalla data di costruzione. Può essere rilasciata a persona residente in Italia in possesso di un veicolo senza targa oppure a persona non residente in Italia, ma in possesso di un veicolo immatricolato in Italia.

Modulistica da richiedere esclusivamente in segreteria.

Carta ASI di storicitá per i ciclomotori

L’ASI non può rilasciare Certificati di Rilevanza Storica per i ciclomotori in quanto, gli stessi, non rientrano nella Definizione di “veicolo storico e collezionistico” come confermato dall’art. 1 del DM 19/3/2010.

Quanto precede vale anche per gli Attestati di Storicità. Pertanto è stato stabilito che a partire dal mese di giugno 2013 l’ASI rilascerà, per chi ne fosse interessato, una “Carta ASI di storicità per ciclomotori” che avrà un’efficacia esclusivamente privatistica.

La Carta ASI non potrà sostituire né il CRS imposto dallo Stato né l’Attestato di Storicità per i fini fiscali.

Quanto tempo serve per ottenere le Certificazioni?

I tempi attuali per ottenere ADS e CRS sono di circa 60 giorni a partire dalla consegna in segreteria della domanda compilata comprensiva delle fotografie.

Chi devo contattare per avviare la richiesta di Certificazione?

Solo ed Esclusivamente la Segreteria del Circolo Patavino Autostoriche, portando con sè i documenti del mezzo.

Se il veicolo possiede targhe estere?

È necessario richiedere il CRS ai fini della riammissione in circolazione presentandosi presso la segreteria del Circolo con la visura dell´ACI e, se in possesso, con i documenti del mezzo.

Una volta ottenuto il Certificato, rivolgersi agli uffici di competenza (es. ACI) per completare la pratica.

Se il veicolo è cancellato d´ufficio per demolizione?

È necessario richiedere il CRS ai fini della riammissione in circolazione presentandosi presso la segreteria del Circolo con la visura dell´ACI e, se in possesso, con i documenti del mezzo.

Una volta ottenuto il Certificato, rivolgersi agli uffici di competenza (es. ACI) per completare la pratica.

Se il veicolo è radiato d´ufficio?

È necessario richiedere il CRS ai fini della riammissione in circolazione presentandosi presso la segreteria del Circolo con la visura dell´ACI e, se in possesso, con i documenti del mezzo.

Una volta ottenuto il Certificato, rivolgersi agli uffici di competenza (es. ACI) per completare la pratica.

Il veicolo deve essere verificato?

Ogni veicolo che dovrà essere Certificato, sarà visionato dai commissari tecnici del Circolo Patavino, che controlleranno lo stato.

Quali sono i costi da sostenere?

il costo di iscrizione come Socio al Circolo Patavino ed il costo delle Certificazioni, riportato nella rispettiva modulistica.

Ottenute le Certificazioni, cosa serve ancora per circolare?

Stipulare una Polizza Assicurativa, pagare presso gli sportelli dell´ACI la Tassa di Circolazione, eseguire la revisione periodica ogni 2 anni, come stabilito dal Ministero dei Trasporti .

PER QUALSIASI DUBBIO CONTATTARE LA SEGRETERIA